Clamoroso, la città di Pompei trasloca!
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In seguito ad un'approfondita analisi del territorio durata oltre 5 anni e condotta dalla Soprintendenza archeologica di Pompei in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sono state confermate le indiscrezioni secondo cui alcuni quartieri della città di Pompei dovranno "traslocare" a causa del ritrovamento di insediamenti archeologici nel sottosuolo.
Anche nell'ultimo anno, durante i lavori di ristrutturazione del manto stradale, si è più volte parlato di nuovi fantomatici ritrovamenti. Voci, che nelle ultime ore, hanno preso una consistenza diversa. Ovviamente la notizia è di quelle destinate a far discutere ed in alcuni siti specializzati, ha già creato un vespaio di polemiche. Sulla vicenda sono tutti molto cauti. Una fonte (che preferisce rimanere anonima) molto vicina al primo cittadino Claudio D'alessio, ha confermato la notizia, specificando che "nulla è definitivo. L'amministrazione comunale sta lavorando intensamente per trovare una soluzione quanto meno disagevole possibile per la cittadinanza." Il sindaco, pur non smentendo le voci, non ha rilasciato dichiarazioni. Secondo il Vescovo di Pompei, S.E. mons. Carlo Liberati, sarebbe un errore gravissimo perpetuare nella distruzione di una città sacra come quella di Pompei. Per quanto riguarda i nuovi insediamenti urbani, oltre che nelle zone agricole situate sul terrtorio cittadino, saranno realizzati anche nei vicini comuni di Boscotrecase, Scafati, Torre Annunziata e Castellammare che hanno dato la loro disponibilità a costruire. I lavori inizieranno entro febbraio 2010, i nuovi scavi nella primavera del 2011.
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