I cibi dell'anima... una sera a casa di Giulio Polibio
|
|
Napoli – La mostra è realizzata da Città della Scienza, dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania -Se.Si.Rca -, dal Laboratorio di Ricerche Applicate della Soprintendenza Archeologica di Pompei, dall'Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali, sulla base delle ricerche interdisciplinari condotte sulla scorta dei giornali di scavo, che illustravano il ritrovamento della casa di Caio Giulio Polibio, una delle dimore più interessanti che si incontravano nell'antica Pompei, lungo via dell'Abbondanza.
La mostra che sarà inaugurata il 6 luglio 2006 alle ore 18.30 (alla presenza del Soprintendente degli Scavi Archeologici di Pompei, prof. Pietro Giovanni Guzzo e dall'Assessore all'Agricoltura della Regione Campania Andrea Cozzolino e il cui allestimento è curato dalla direttrice del Scienze Center, Carla Giusti ) sarà realizzata nel padiglione Marie Curie di Città della Scienza .
Il percorso renderà protagonisti giovani non vedenti ed ipovedenti, accuratamente formati, che guideranno i visitatori all'interno della casa. La mostra, infatti, partendo dagli studi fatti sull'effettiva intensità luminosa che si realizzava all’interno della casa e del suo giardino in una serata senza luna, in cui gli unici punti luce erano quelli rappresentatiti dalle fiammelle di poche lucerne, è concepita per stimolare ed esaltare le percezioni sensoriali.
Quello che si offre al visitatore è, dunque, un viaggio attraverso "possibili incontri percettivi". Un percorso che, prendendo spunto dalle più innovative ricerche sulla sinestesia, propone un'sperienza sensoriale molteplice ed estremamente ricca, che fa percepire una "Pompei di notte" ossia, una città di duemila anni fa immersa nel buio.
Percorrendo la dimora pompeiana, dunque, messa da parte la vista e abbandonato lo sguardo, il percorso permetterà di riscoprire e rivalutare l'importanza che l'olfatto, l'udito, il tatto ed il gusto hanno nell'apprendimento e nella conoscenza dell'universo circostante.
Dalla cucina, infatti, in cui si scopriranno gli odori ed i sapori dell'ntica Pompei, le giovani guide condurranno gli ospiti negli altri ambienti della dimora: nel peristilio e nel giardino, dove si riconosceranno le piante presenti e le essenze di uso comune; nel triclinio, dove verranno toccati tessuti e degustati prodotti dell'epoca.
Una sfida, sì, ma anche un momento di incontro tra modi differenti di concepire il mondo. Un invito, infine, a sviluppare le abilità sinestesiche e ad aumentare la nostra capacità di vivere il mondo, sfruttando appieno tutte le possibilità che il nostro organismo ci offre.
Info
Contact Centre tel. 0813723728 e.mail
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
[Fonte : comunicato stampa]
|