domenica 20 maggio 2012

Dal I luglio riapre il Lupanare

E-mail
Scavi di Pompei: da sabato I luglio riapre al pubblico il Lupanare (VII, 12, 18), uno dei siti pompeiani più famosi al mondo e, allo stesso tempo, per la prima volta sarà visitabile la Casa dell’Ara Massima. Si arricchisce così l’offerta del sito pompeiano nella stagione di massima affluenza di visitatori.
ImageL’edificio del Lupanare è stato oggetto del primo vero intervento di restauro complessivo, durato circa un anno, che ha interessato le strutture architettoniche in una prima fase, e, successivamente, gli apparati decorativi.
Il restauro è stato realizzato dalla Soprintendenza con fondi erogati dalla Compagnia San Paolo di Torino nell’ambito del Progetto Attice che prevede il restauro e la messa in sicurezza dell’intera area. La novità, che coincide con la riapertura, è data anche dall’installazione di un Sistema per il rilevamento delle persone con sensori a raggi infrarossi. Le apparecchiature fanno parte del progetto Covar che prevede due livelli di monitoraggio: quello delle superfici affrescate e quello per l’afflusso dei visitatori. Il primo consente di eseguire una serie di indagini utili alla valutazione dello stato di degrado degli affreschi e delle cause che lo determinano, attraverso sensori che rilevano la temperatura e l’umidità dell’ambiente, della parete e della superficie affrescata, oltre alla percentuale di anidride carbonica all’interno dell’ambiente. I sensori inviano in continuo via radio i dati ad una centralina, che, una volta impostato un campo di valori da rispettare, fa scattare un segnale di allarme.
Il sistema monitoraggio dell’afflusso dei visitatori (anch’esso elemento di stress per i monumenti) è invece composto da due cellule ad infrarossi, posizionate all’ingresso e all’uscita dell’ambiente, che, superato il numero massimo prestabilito di 10 persone a volta emettono un segnale di allarme. Il Lupanare, da Lupa che in latino significa prostituta, era il più importante dei numerosi bordelli di Pompei, l'unico costruito con questa precisa finalità. Gli altri erano infatti di una sola stanzetta, spesso ricavata al piano superiore di una bottega. Al piano terra del Lupanare si trovano cinque stanze, così come al superiore, ed una latrina: i letti, in muratura, erano coperti dal materasso. Alle pareti sono visibili quadretti dipinti, raffiguranti diverse posizioni erotiche. Image
L'edificio è degli ultimi periodi della città: in una cella l'intonaco fresco ha catturato l'impronta di una moneta del 72 d.C. Oltre al Lupanare dal I luglio sarà possibile visitare (prenotazione obbligatoria online) anche la Casa dell’Ara Massima, denominata anche Casa del Narciso dal quadretto centrale che abbelliva la stanza da soggiorno (pseudo tablino).
Scavata ai primi del Novecento dall’allora ispettore degli Scavi di Pompei Antonio Sogliano, la Casa dell’Ara Massima apparteneva probabilmente ad un artigiano, essendo stati ritrovati un gran numero di strumenti in bronzo e un insolito tavolo con sfinge egizia. La decorazione pittorica delle pareti, ampiamente conservata, è tutta in IV stile.
Le visite alla Casa dell’Ara Massima si effettueranno, esclusivamente prenotandosi on-line sul sito www.arethusa.net, a partire dal 26 giugno, tutti i giorni dal lunedì alla domenica, dalle 9,00 alle 18,00, per gruppi di massimo 15 visitatori ogni 30 minuti.
Le prenotazioni si possono effettuare fino al giorno prima della visita. Per informazioni: 081.8575347
Fonte : comunicato stampa




Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Technorati!Yahoo!Ma.gnolia!Free social bookmarking plugins and extensions for Joomla! websites!
Commenti
Cerca
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >

Cerca

Entra






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati


Cosa preferisci di Pompei?
 

Galleria Immagini